Abitare al Borgo di Vione è una scelta che risponde a una precisa esigenza, quella di trascorrere le proprie giornate circondati dal verde, in un contesto più accogliente e rilassante rispetto al cemento della città, che però rimane facilmente raggiungibile, a pochi chilometri di distanza.
UN’OASI IN UN COMUNE ESCLUSIVO
Il Borgo, costruito a partire dal recupero di un insediamento di epoca medioevale, è infatti una vera oasi di pace immersa nella campagna del parco agricolo Sud, all’interno di un comune, quello di Basiglio, che ha fatto dell’attenzione al verde urbano e alla sostenibilità una bandiera.
La consapevolezza ambientale è uno degli aspetti che rendono Basiglio un posto esclusivo in cui vivere: il comune del milanese è ormai da diversi anni in testa alle classifiche dei comuni più ricchi d’Italia in base al reddito dei cittadini: nel 2022 Basiglio si è posizionato al primo posto, con un imponibile pro capite di 44.683,7 euro.

UN PREMIO PER IL RECUPERO DI UN GIARDINO STORICO
Un traguardo importante che però non è l’unico: lo scorso 24 febbraio, infatti, in occasione della fiera Myplant&Garden di Milano la città di Basiglio ha ricevuto il premio “Città per il verde”, un riconoscimento organizzato dalla casa editrice Il Verde Editoriale di Milano e patrocinato, tra gli altri, dal ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica.
Basiglio si è aggiudicata il premio grazie al nuovo giardino della Casa della Danza e della Musica, che misura ben 3.220 metri quadrati. Il complesso è stato riaperto di recente, al termine di una serie di interventi strutturali importanti, restituendo così ai basigliesi un edificio di pregio che potrà promuovere arte, musica, danza e molto altro.
UN LUNGO PERCORSO DI CURA DEL VERDE PUBBLICO
Come ha spiegato il vicesindaco e assessore all’Ambiente di Basiglio, Daniela Gironi, “per rispondere alle criticità del cambiamento climatico e per creare armonia sia con l’edificio che con l’ambiente circostante sono state selezionate per il giardino essenze arboree resistenti al riscaldamento globale e a periodi di siccità prolungata, al fine di ottenere la miglior soluzione a lungo termine, con una bassa manutenzione”.
Il premio è arrivato al termine di un lungo percorso di cura del verde pubblico. “Nel corso del tempo abbiamo dedicato molte risorse ai giardini e alle piante, alcune delle quali anche secolari, perché rappresentano uno straordinario patrimonio per la qualità della vita a Basiglio”, ha aggiunto l’assessore Gironi, ricordando tra i vari interventi “quello dei prati fioriti, che ‘colora’ molte zone del nostro territorio ed è utile agli insetti impollinatori. E più recentemente la riqualificazione delle rotonde stradali, offerte come migliorie in sede di gara dalla ditta che si è aggiudicata l’appalto del verde”.

QUALITÀ AMBIENTALE, SOCIALE ED ECONOMICA
Basiglio, ha aggiunto il sindaco Lidia Reale, “è una realtà immersa nel verde e questo premio ci rende orgogliosi perché è un ulteriore riconoscimento dello sforzo che facciamo ogni giorno per accrescere la qualità ambientale, ma anche sociale ed economica del nostro territorio”. L’attenzione è rivolta, ha spiegato il primo cittadino, “sia al presente, con la manutenzione costante delle aree e degli edifici pubblici, sia al futuro, con progetti innovativi, come la nuova caserma dei carabinieri e lo Spazio A.R.I.A., un polo socio sanitario che sorgerà in via Salvo d’Acquisto sostituendo la vecchia caserma.
Crediamo molto nella sostenibilità”, ha precisato il sindaco, “coerentemente con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, quindi conciliando gli aspetti ambientali con quelli economici e sociali. È stata per noi una bussola nell’ultimo quinquennio, dove insieme alla cittadinanza siamo riusciti a superare anche momenti difficili perché condividiamo dei valori che rendono straordinariamente forte la nostra comunità”.





