Borgo di Vione è da sempre un punto di riferimento internazionale per chi sceglie di vivere e lavorare a Milano. Passeggiando nel Borgo, possiamo incontrare imprenditori, attori, liberi professionisti ma anche… Personal trainer! Uno di loro è famoso per aver allenato star di Hollywood e musicisti internazionali. Vi presentiamo Nick Holender, che abbiamo incontrato al Borgo qualche giorno fa.
Nick, benvenuto in Italia, e benvenuto a Borgo di Vione! Parliamo di te: da quanto tempo fai questo lavoro?
Felice di conoscervi! Sono vent’anni che lavoro come personal trainer: ho iniziato a Los Angeles, quando mi chiesero se fossi interessato ad allenare due ragazzi con un “papà molto famoso”. Scoprii che erano i figli di Tom Cruise: lui e la sua famiglia sono stati i miei primi clienti, e dall’esperienza con loro ho capito che allenare gli altri mi piaceva molto. Così ho iniziato ad allargare il giro tra gli attori di Hollywood e dopo qualche tempo ho cominciato anche ad allenare alcuni giocatori di football della Premier League. Da questa esperienza ho perfezionato il mio metodo di allenamento specifico per le performance sportive.
Qual è il segreto per allenare una persona come Tom Cruise?
Non mi do alcun merito in questo: Tom è certamente molto scrupoloso e concentrato sui suoi obiettivi, oltre a essere una persona estremamente gentile, e il segreto che svelo a tutti i miei clienti, incluso Tom Cruise, è che… non ci sono segreti!
Per vivere una vita sana bisogna intervenire sul sonno, sulla nutrizione, sull’allenamento, sullo stile di vita e sulla gestione dello stress. Infine dobbiamo mettere tutto insieme. Non è questione di fortuna: c’è chi pensa di non essere favorito dalle circostanze ma è molto raro. Generalmente, se si guarda con attenzione a se stessi e alle proprie esigenze, si riesce a vivere una vita lunga e felice.
Ti è capitato di allenare altre persone famose?
Una in particolare, una donna meravigliosa: Mel B, l’ex cantante delle Spice Girls. L’ho allenata per nove anni, usciva da una relazione particolarmente complicata ed è davvero fantastico aiutare chi vive come lei nello show business a restare in forma e a crearsi uno stile di vita sano.

Cosa serve per allenare personaggi così famosi?
Anzitutto bisogna essere dei grandi lavoratori, molto concentrati sul proprio ruolo: queste persone si aspettano risultati di altissimo livello. Proprio come tutti gli altri: ma in questo caso si tratta di personaggi di successo, che sanno come fare a raggiungere i livelli più alti e quindi si aspettano il massimo da te.
Quando parliamo di allenamenti la qualità essenziale è l’empatia: bisogna empatizzare con le persone che si seguono, non simpatizzare. L’allenatore si deve porre nella posizione giusta per comprendere i sentimenti della persona che segue, entrare in sintonia con lei e mostrarle la strada: questo credo che sia l’esercizio più efficace. Non ci sono segreti o formule magiche: serve empatia e sedersi accanto al cliente, guidandolo e aiutandolo a dosare il suo entusiasmo. Quando le persone iniziano un percorso di allenamento sono piene di energia e desiderio di arrivare: noi dobbiamo insegnare loro a dosare queste energie su un periodo di tempo più lungo, è importantissimo.
Hai vissuto in diversi posti del mondo. Quale ti è piaciuto di più?
Si può dire che ho vissuto diversi “tempi” della mia vita. Ho amato molto vivere in Norvegia, dove ero una popstar esattamente come mia moglie, ed è lì che ci siamo incontrati. Ho vissuto a Los Angeles ed è stata un’esperienza fantastica: tutto era nuovo, eccitante e ho conosciuto grazie al mio lavoro moltissimi attori e persone che gravitavano intorno a Hollywood. Successivamente ci siamo trasferiti in Inghilterra, a nord di Liverpool, ed è stato comunque interessante. Adesso abitiamo a Vione e mi piace moltissimo, amo gli italiani e il loro modo di mostrare agli altri emozioni e sentimenti.
Come mai hai deciso di spostarti a Milano?.
Sono qui per allenare Divock Origi, un calciatore del Milan.
E come mai hai scelto di vivere a Vione?
Mia moglie ha trovato questo luogo online.
Ci siamo trasferiti lo scorso settembre ed è fantastico: adoro il fatto di poter lasciare le porte aperte e che i bimbi possano andare in giro liberamente con i loro amici. Qui c’è una comunità formata da persone estremamente amichevoli, che ci hanno subito fatto sentire parte del gruppo. E vivere in comunità secondo me è fondamentale per la salute: molte delle persone che riescono a vivere a lungo e felicemente fanno parte di comunità. Abitare in questo posto, incontrare le persone in piazza, sviluppa il senso di appartenenza a questa comunità.
Ho scoperto Vione grazie a mia moglie, e sono venuto qui all’inizio con il mio figlio più giovane, sei settimane prima che lei ci raggiungesse con gli altri tre figli e il nostro cane. È davvero un posto fantastico e sono convinto che saremo molto felici qui.
Cosa vuol dire vivere e allenarsi al Borgo?
Essere in salute è uno stato mentale. Conosco moltissime persone estremamente ricche, che possono avere il meglio di tutto ma non sono in salute: per questo dico che la salute è essenzialmente uno stato d’animo, un approccio alla vita. E chi condivide questo approccio qui può trovare tutto ciò di cui ha bisogno: il solarium per la terapia del calore, che è utilissima per il sistema nervoso; una piscina dove in inverno si può praticare la terapia del freddo, che fa benissimo al sistema immunitario. C’è poi la palestra nel seminterrato e tutte le opportunità offerte dalla cascina, che permette di praticare diversi sport, correre e andare in bici anche fino a Milano3. Per chi vuole vivere una vita sana questo posto è fantastico.





