Nuove costruzioni

Una nuova parte del Borgo rinasce

Sono cominciati i lavori per il recupero di un’altra parte storica del Borgo, con la ristrutturazione di due importanti edifici e di una villa singola. Il nuovo nucleo abitativo è formato da due edifici, che verranno rimessi a nuovo seguendo la consueta tecnica di ristrutturazione conservativa, la quale, nel rispetto del valore storico degli edifici e nella conservazione delle tracce della centenaria storia del Borgo, utilizza tecnologie costruttive all’avanguardia sia sotto il profilo ambientale ed energetico, che sotto il profilo del comfort abitativo.
L’area oggetto del recupero è situata nella zona laterale ovest del borgo a fianco del portone Tramonto e comprende la casa colonica a fianco del portone stesso e i due vicini edifici quasi paralleli che delimitano da un lato la centrale corte della pesa e all’altro il confine esterno del Borgo verso occidente a fianco della roggia Speziana.

TRE EDIFICI DA RECUPERARE

Sono tre edifici storicamente e tipologicamente diversi e che nella storia del Borgo avevano funzione diverse, ma collegate.

La casa colonica o meglio “villa della guardia” è una villa singola su tre piani posta all’ingresso del Borgo stesso. L’edificio, presente sin dal XVI secolo, ha subito diverse ristrutturazioni nel tempo e nei diversi secoli, ma ha sempre rappresentato il presidio di entrata al Borgo. Si tratta della solo villa singola con esposizione sui 4 lati presente nel Borgo e della unica dotata di un accesso di servizio che collega direttamente all’esterno del Borgo.

Collegato alla villa della guardia vi è il “Casale degli Attrezzi”. Si tratta di un lungo edificio che sarà recuperato con ville su due piani utilizzato storicamente come deposito aperto delle attrezzature agricole e degli strumenti di lavoro. La prima costruzione risale ai primi anni del XVII secolo, quando il Borgo si ampliò verso sud partendo dal nucleo storico originale. La struttura ha sempre rappresentato quindi un ricovero e nello stesso tempo il confine esterno a fianco della Roggia Speziana. L’intera struttura sarà recuperata e suddivisa in 12 villette su due piani mantenendo i pilastri, le travi dei tetti con gli antichi monaci. Da un lato, verso il Borgo, vi saranno quindi della grandi vetrate moderne e molto luminose, dall’altro saranno mantenuti i mattoni a vista con le aperture per ricordare la storicità, e consentire nel rispetto della privacy, la vista verso i campi sconfinati e il sole al tramonto.

A fianco del “Casale degli attrezzi” sorge la “Stalla del Tramonto”. Con la simile e già ristrutturata “Stalla dell’Alba” l’edificio definisce il limite della centrale Corte della Pesa. Dalle rilevazioni storiche il vecchio edificio risulta costruito in più fasi successive a partire dal XVII secolo, con funzione di stalla per il bestiame al piano terra e di deposito principalmente di fienagione al piano superiore. E’ curioso constatare come nonostante la destinazione dell’edificio, questo fosse storicamente impreziosito da lavorazioni di valore artistico come il portale lavorato in mattoni verso il viale centrale e come i voltini dei pilastri. Tutto questo sarà mantenuto e impreziosito dal recupero con l’aggiunta delle grandi vetrate panoramiche, la presenza dei mattoni faccia a vista, delle travi e il mantenimento degli antichi pilastri.
Dato il considerevole gradimento e il grande successo del recupero della “Stalla della Alba”, il recupero di questo edificio è previsto con modalità simili, con la suddivisione in 12 ville di medio-grande dimensioni su tre piani, e l’utilizzo di materiali e finiture anche di altissimo pregio, quali il legno a pavimento, i marmi nei bagni, infissi in legno massello con scuri interni, e una ampia scelta.

MASSIMA ATTENZIONE A STRUTTURE E FINITURE

Come gli altri edifici del Borgo, anche le ville del nuovo insediamento rientrano nella categoria lusso, sia per quanto riguarda l’infrastruttura sia per le finiture interne. La ristrutturazione verrà infatti effettuata con la massima attenzione all’aspetto strutturale, con l’adozione dei più moderni criteri antisismici, e al risparmio energetico. Tutte le ville saranno infatti in classe energetica dalla A2 in su e utilizzeranno la geotermia come fonte rinnovabile: una scelta che garantisce un significativo benessere per l’ambiente e per la vita degli abitanti. Pienamente integrate nel contesto del Borgo, su questa pagina saranno disponibili aggiornamenti mensili sul loro avanzamento.

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