Negli ultimi anni le grandi metropoli hanno visto affermarsi una nuova tendenza dell’abitare, che si è consolidata con la pandemia: le persone più benestanti non puntano più alla casa di lusso in centro, ma scelgono di trasferirsi fuori città.

Una ricerca della piattaforma Wealthengine, condotta tra ottobre e novembre del 2020, ha mostrato come negli Usa i milionari, specie quelli tra i 40 e i 55 anni, si siano spostati in massa verso i sobborghi delle grandi metropoli, in cui acquistare ville con giardino e camere aggiuntive da adibire a ufficio, e da cui poter raggiungere facilmente il centro città.

Questa tendenza vale anche per Londra, Parigi, San Francisco e Milano: il vero lusso è stare fuori dalla città, potersi permettere una qualità di vita più alta grazie al verde, agli spazi, alla gestione del tempo meno stressante rispetto alla grande città. La residenza Borgo di Vione rientra perfettamente in questo nuovo modo di intendere il lusso e ha fatto dell’esclusività la sua cifra: Borgo di Vione sta a Basiglio, Cusago e Milano 3  o qualsiasi altra soluzione Hinterland ben collegata a Milano, come il nuovo quartiere Citylife sta al circondario, o come i palazzi del centro di Milano stanno a quelli della seconda cerchia.

Borgo Vione è la scelta di chi da desidera vivere collegato a Milano, ma senza la caoticità del centro cittadino, sia per qualità della vita che per valore futuro dell’investimento.

Questo elemento di esclusività rende qualsiasi  investimento a Vione una scelta lungimirante.

 

IL VALORE DI MERCATO È DESTINATO A SALIRE

Al momento i prezzi di acquisto sono relativamente bassi perché la proprietà sta costruendo nuove case, e viene quindi a mancare il cosiddetto effetto scarsità. Effetto scarsità che invece si evidenzia per gli affitti che sono molto elevati e molto al di sopra dei parametri di rendita di mercato.

Tuttavia, Vione è un’iniziativa immobiliare molto diversa dalle altre: il Borgo è stato costruito con una logica molto particolare, che è stata compresa in particolare dagli stranieri.

 

Borgo di Vione è un posto dedicato a chi ha capito che il suo valore è destinato inesorabilmente a crescere.

Diversi investitori hanno già acquistato case nel Borgo per metterle a rendita, confidando in un aumento del valore degli immobili.

 

ANALOGIE TRA IL MERCATO IMMOBILIARE A MILANO E BORGO DI VIONE

Negli ultimi due anni, specialmente in alcuni quartieri, le quotazioni immobiliari a Milano e dintorni hanno subito un incremento molto significativo, in alcuni casi anche del 50%, con un allargamento del divario tra nuovo e usato. Se fino a 3 anni fa la divergenza di prezzo al metro quadro tra nuovo e usato era intorno al 20%, oggi può arrivare anche al 50%, a dimostrazione dell’esistenza di una forte domanda per abitazioni di concezione moderna.

Per le nuove iniziative immobiliari, come CityLife, Porta Nuova o il Bosco Verticale, c’è anche un altro dato che indica la probabile salita delle quotazioni: la presenza e la richiesta di locazioni. Nella fase iniziale la dinamica dei prezzi segue valori di locazione e di rendita più alti rispetto al prezzo di vendita, anche di 2/3 punti percentuali rispetto alla media. Se su un’abitazione di taglio medio grande la reale rendita da locazione a Milano è compresa tra il 2% e il 3%, nelle nuove iniziative questo rendimento raggiunge il 5%. Una dinamica che è destinata a normalizzarsi dopo alcuni anni, perché il valore della casa aumenta, mettendo fine a quello che è un disallineamento momentaneo.

Borgo di Vione si colloca nella fase iniziale di questo processo. In virtù dello stile di vita e delle caratteristiche delle abitazioni l’insediamento è diventato il centro di elezione per moltissimi stranieri: la richiesta di case in affitto è molto sostenuta e non riesce ad essere soddisfatta. Diverse famiglie non italiane sono giunte al Borgo dopo una esperienza di affitto al Bosco Verticale o in altri nuovi insediamenti a Milano: al Borgo, però, i canoni sono gli stessi del centro di Milano o dei nuovi grattacieli, sebbene il prezzo di vendita al metro quadro sia di circa un terzo.

Vi è quindi un disallineamento molto significativo tra rendita (che è di circa il 6/7% e con tassazione agevolata) e valore delle case. E questo scollamento prelude, come è già successo in passato, a un futuro incremento del valore dell’immobile. Per questo diversi investitori in cerca di rendita hanno acquistato approfittando della rendita attuale e della possibilità concreta di un aumento del valore in futuro.

 

AUMENTO DEI PREZZI DI VENDITA

Per fare un esempio numerico: a Borgo di Vione una villa nuova da circa 220 metri quadri ha oggi un valore medio pari a 700/740mila euro oltre Iva. L’affitto a terzi di tale villa si colloca in un range tra 50mila e 54mila euro annui, oltre spese, con una rendita lorda vicina al 7%, e la richiesta per locazione da parte di manager stranieri è sempre in costante aumento.

È logico quindi pensare che nel medio periodo vi sarà un aumento significativo del valore delle case di Borgo di Vione, perché questo disallineamento andrà a colmarsi con un aumento del prezzo di vendita. Va poi sottolineato che Vione è un’iniziativa all’avanguardia, con abitazioni costruite e concepite in modo moderno, nel segno di un nuovo modo di costruire, vivere e abitare. Per queste ragioni, e sulla base di quanto accade da sempre nel mercato immobiliare, le proiezioni future degli esperti sui valori al Borgo sono molto positive.