Borgo di Vione, un paradiso alle porte di Milano
Ottanta famiglie, oltre metà delle quali di nazionalità straniera, hanno scelto di abitare in un paradiso a 10
minuti da Milano, a fianco del polo Humanitas nel comune di Basiglio: si chiama Borgo di Vione ed è uno
spazio nato dal restauro conservativo di un ex insediamento di monaci cistercensi del 1200, e ora diventato
un’oasi di pace per famiglie e non solo. “Abbiamo deciso di vivere qui prevalentemente per i bambini, per
loro è meraviglioso poter giocare liberamente all’aperto e approfittare dell’aria buona e dell’atmosfera
magica di questo posto unico”, dice Daria, che viene dalla Russia e vive a Borgo di Vione da un anno e
mezzo. Lei fa la casalinga e tra i suoi vicini di casa c’è chi lavora in finanza e chi nel settore della ricerca.
“Chi vive in città il weekend scappa, chi vive al Borgo nel weekend invita gli amici”, racconta Luca, che
utilizza un’immagine evocativa per descrivere la filosofia alla base del quartiere. “Il campanile della chiesa
ha un orologio con una sola lancetta, perché i cistercensi consideravano solo le ore. Noi questo concetto lo
abbiamo ripreso: pensiamo che le persone che vengono a Borgo di Vione debbano staccare la lancetta dei
minuti e vivere una dimensione più a contatto con la propria famiglia, riscoprire il tempo con i loro figli”.
Quella di Borgo di Vione è a tutti gli effetti una gated community, una comunità residenziale chiusa rispetto
all’esterno. Dietro le mura di cinta le uniche macchine che si vedono sono quelle giocattolo: i bambini
ancora si sbucciano le ginocchia, il sistema di sicurezza è garantito 24 ore. Tra i residenti c’è un grande
senso di condivisione, che si costruisce grazie a luoghi di aggregazione come la palestra, l’area giochi, la
Jacuzzi e la sauna a disposizione degli abitanti del Borgo. “Condividiamo la piscina d’estate e ho dei
meravigliosi ricordi dei picnic con i miei vicini”, spiega un’inquilina. “Nella comunità convivono italiani e
stranieri. Qui c’è tutto il mondo”, aggiunge un altro residente.
“BOSCO ORIZZONTALE” così è stato definito da diversi “stranieri” che hanno eletto e scelto Milano come
città europea in cui vivere, e che inizialmente avevano visitato i quartieri più rinomati e famosi per poi
scegliere il borgo. Oggi questo nome è diventato un marchio e un brand ben identificabile. Borgo di Vione, il
Bosco orizzontale. Le case mantengono una struttura antica, conciliandola con lo stile moderno degli
interni. E i prezzi? La prima parte – al momento si è giunti al 50% della ristrutturazione del borgo – è stata
venduta a quotazioni che vanno dai 3300 euro ai 4200 euro al metro quadro, per un acquisto che è anche
una scelta di vita. Come spiega Luca, “chi ha abitato a Borgo di Vione fa fatica a tornare in città”.